Si, la torta di rose è davvero soffice soffice come la vedete in foto.

Leggera come una piuma (tralasciando il discorso burro), soffice come una nuvola e, appunto, goduriosamente (lo so che non si dice, ma rende l’idea) burrosa e zuccherata.

La torta di rose è un dolce di origine lombarda, e la leggenda narra che venne servito per la prima volta nel 1490 alla corte dei Gonzaga per festeggiare le nozze tra la giovanissima Isabella D’Este e Federico II Gonzaga: la forma della torta, a mo’ di corona di boccioli di rosa, doveva essere un omaggio alla straordinaria bellezza della appena sedicenne neosposa.

Isabella si dimostrò con gli anni una donna di gran gusto, non solo per l’arte ma soprattutto per il buon cibo, e quando rimase precocemente vedova non si perse d’animo, ma iniziò a programmare una serie di banchetti alla corte dei Gonzaga che necessitavano l’ausilio di un ottimo cuoco e di sontuosi menù (cosa che spesso deve andare di pari passo per non fare casino).

Così, ogni volta che Isabella organizzava un party chiamava il suo P.R. personale, il Messisburgo, che arrivava dalla corte di concorrenza dei Gonzaga, ovvero quella di Lucrezia Borgia, e aiutava Isabella nella gestione dell’evento.

Si sa però che tra cognate i rapporti siano difficilmente buoni, e anche tra Isabella e Lucrezia c’era stato qualche disaccordo, soprattutto per quanto riguardava le attenzioni del Messisburgo: Isabella lamentava che per la cognata avesse creato un apposito pane, le coppie ferraresi, che avrebbero dovuto ricordare l’intreccio dei capelli. Così, preso in contropiede, il povero Messisburgo decise di dedicare la torta delle rose in onore di Isabella e del suo immenso amore per il cibo.

Ed ora la ricetta. Come sempre, io ho apportato qualche modifica all’originale, quindi troverete diverse differenze da quella firmata dal Messisburgo. Il procedimento non è complicato, ci va un pochino di tempo ma di questi periodi diciamo che non manca ….

Torta di rose con marmellata di arance amare

Recipe by Chiara LazzarinCourse: Uncategorized
Servings

8

servings
Prep time

1

hour 

30

minutes

Ingredienti

  • 200 g di farina di Manitoba

  • 5 g di lievito di birra

  • 20 g di zucchero

  • 70 ml di acqua a temperatura ambiente

  • 1 g di sale fino

  • 1 uovo medio, leggermente sbattuto

  • 40 g di burro ammorbidito

  • zucchero di canna per spolverare

  • un barattolo di marmellata di arance amare

  • zucchero a velo per decorare

Istruzioni

  • Fare il lievitino
  • Sciogliete il lievito nell’acqua, aggiungete lo zucchero e mescolate. Aggiungete 100 g di farina e mescolate ancora con un cucchiaio di legno per amalgamare bene.
  • Far riposare per un’ora in un luogo tiepido
  • Impastare!
  • Trascorso il tempo, aggiungete al lievitino i restanti 100 g di farina, il sale e l’uovo.
  • Incorporate il burro a fiocchi fino a quando l’impasto non risulterà ben amalgamato
  • Coprite e fate riposare per 10 minuti.
  • Fare le pieghe
  • Prendete un pezzo di impasto verso il bordo della ciotola e premetelo poi al centro. Girate leggermente la ciotola e ripetete con un’altra porzione di impasto, poi ripetete per altre 8 volte. L’intero processo dovrebbe richiedere circa 10 secondi e l’impasto dovrebbe iniziare a fare resistenza.
  • Fate riposare per 10′, poi ripetete le pieghe.
    L’intero processo riposo-pieghe- riposo deve essere fatto in totale quattro volte.
    Dopo l’ultimo giro di pieghe, coprite la ciotola e fare lievitare per un’ora.
  • Creare la torta di rose
  • Quando l’impasto è raddoppiato, sgonfiatelo con il pugno (senza però essere troppo violenti, poverino)
  • Spolverate un piano di lavoro pulito con la farina, trasferiteci l’impasto.
  • Premete l’impasto con la punta delle dita per dargli la forma di un rettangolo spesso circa 3 mm.
  • Spalmate con un cucchiaio un velo di marmellata sopra all’impasto, poi arrotolatelo. Con un coltello tagliate le fette di circa 2 cm. Sistematele su una tortiera del dm di 22 cm coperta da carta forno, in modo che siano ben vicine e spolverate con lo zucchero di canna. Coprite e lasciate lievitare 30 minuti.
  • Una volta trascorso il tempo, oppure una volta che l’impasto sia raddoppiato di volume, cuocete in forno già caldo a 200°C per 15′. Sfornate, lasciate raffreddare e poi spolverate di zucchero a velo prima di servire.

Note:

  • si, la torta di rose di Mr. Messisburgo era diversa e veniva sfogliata con il burro e lo zucchero. Stay tuned che ci arriverò anche io ….
  • la ricetta è tratta dal libro “Come si fa il pane” , ma confesso di aver sbirciato anche quella di Montersino e di Lucake …. Stay tuned
  • Qui invece mi faccio molto seria: io ho utilizzato l’impastatrice con il gancio per lavorare l’impasto, in realtà va benissimo anche lavorarlo manualmente su un piano di lavoro pulito.